Functional training

L'Allenamento Funzionale parte da un concetto molto semplice: "Rendere il corpo funzionale".

Da Andrea Apruzzese

L’Allenamento Funzionale parte da un concetto molto semplice: “Rendere il corpo funzionale” cioè attraverso il movimento si impara a conoscere il proprio corpo e a sfruttare le sue potenzialità.

Oggi giorno, non è così scontata questa capacità, in quanto lo stile di vita odierno, molto sedentario, ha portato molte lacune a livello neuro-muscolare.

Si pensa alle difficoltà che si osservano nella esecuzione di schemi motori di base del corpo umano quali: rotolare, spingere, flettere, tirare, combinare movimenti, avere una risposta motoria adeguata e immediata ad un situazione e tanti altri.
Nel Functional Training si cerca quindi, di accompagnare, chi lo pratica, attraverso esercizi propedeutici e varianti progressive ( dal piu semplice al più complesso) con allenamenti programmati ed organizzati basati su 3 principi:
• MOBILITA’, che crea le basi di un corretto movimento, riducendo anche il rischio di infortuni, utilizzando esercizi che puntano ad un miglioramento della mobilità dei vari capi articolari abbinati ad esercizi di stretching e posturali dei segmenti corporei principali.
• COORDINAZIONE, con cui si cerca di migliorare la qualità del movimento, in quanto rappresenta la funzionalità del Sistema Nervoso Centrale nell’organizzazione dei gesti motori. Questo obiettivo si cerca di raggiungere attraverso la proposta di esercizi sempre più complessi a livello motorio, quali esercizi con ritmo diverso, esercizi in cui si chiede una combinazione motoria tra segmenti corporei diversi, lavori sull’equilibrio, di orientamento, di trasformazione, di reazione e di differenziazione.
• CONDIZIONAMENTO, in cui si cerca di potenziare quelle capacità che hanno bisogno di costanza e metodi e mezzi ben precisi per migliorare, vale a dire: forza, resistenza e velocità. Questo principio si sviluppa con l’utilizzo di metodi e mezzi diversi. Basti pensare al tipo di capacità: ad esempio se si vuole lavorare sulla forza si utilizzerà un lavoro di carico seguito da poche ripetizione ad alta intensità seguiti da un recupero medio/lungo; variati in base alla diversa espressione di forza da voler sollecitare ( forza massimale, forza sub massimale, forza ipertrofica, forza esplosiva ecc..)

Da questo si deduce facilmente che l’ambito funzionale è molto ampio e sfrutta sia esercizi a corpo libero sia l’ausilio di attrezzi liberi. Tra gli attrezzi principali utilizzati nell’allenamento funzionale abbiamo bilancieri, kettlebell, manubri, bande elastiche, suspension trainer ( noti come TRX). Per quanto riguarda gli esercizi a corpo libero oltre ai classici esercizi quali squat, push up, salti, burpees e le loro varianti; meritano di essere citati anche gli “animal movement” un vero e proprio ramo del Functional T. che prende spunto dalle arti marziali.
Queste ultime in tempi molto lontani, attraverso un’accurata osservazione degli animali, riproducevano, i loro movimenti, per migliorare la qualità e l’efficacia della loro arte di combattimento. E sulla base dello stesso principio in ambito funzionale si propone una vasta gamma di movimenti degli animali in cui allenare e combinare forza, agilità, destrezza, flessibilità e resistenza.

Quindi l’Allenamento Funzionale rappresenta un allenamento completo che garantisce un grande impatto emotivo in quanto ha carattere globale e raggiunge alti livelli metabolici allenando forza, coordinazione e destrezza e per queste sue qualità è adattabile e modulabile a qualsiasi obiettivo: dalla preparazione atletica al semplice dimagrimento.
Come si dice in una qualsiasi prima lezione di Functional Training: “Il tuo principale obiettivo è conoscere il tuo corpo e superare i tuoi limiti, i risultati estetici che, sicuramente raggiungerai, sono solo un piacevole effetto collaterale!”

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