Prevenire è meglio che curare!!

Partiamo da un momento ben preciso: l’età della “Pensione”. Se ci pensate è un momento che tutti aspettano. Ma dov'è il tranello?

Da Andrea Apruzzese

Partiamo da un momento ben preciso l’età in cui puoi andare in “Pensione”, da un punto di vista fiscale e contributivo, rappresenta il momento che ogni persona aspetta, dopo tanti anni di lavoro e sacrifici, per godersi la propria vita senza pensar più a come poter arrivare a fine mese.

Se ci pensate è un momento che tutti aspettano,

“posso fare finalmente tutto quello che voglio con un compenso fisso da godermi ogni mese senza dover lavorare”: un sogno!

Ma dov’è il tranello?

Il tranello è che solitamente arrivati in questo momento della vita, oltre che a raccogliere i frutti dei propri anni da lavoratore, si raccolgono anche i frutti di una vita intera: abitudini alimentari, stile di vita, stress accumulati, problemi fisici affrontati. L’insieme delle tue esperienze di vita, delle tue abitudini e delle tue scelte determineranno se la tua pensione potrà essere goduta o servirà solo per sostenere le spese per visite mediche, farmaci e cure varie.

Ammetto di essere forse un po’ troppo duro con questa affermazione ma se ci pensate è così, chi nella vita ha mangiato in maniera sbagliata sicuramente soffrirà di diabete o colesterolo, chi ha fatto una vita troppo sedentaria in età avanza ( se non prima) dovrà convivere con forme di obesità sempre più gravi, chi non ha curato bene un infortunio sentirà sempre più acciacchi, e così via.

Naturalmente più l’età avanza, più sarà difficile cambiare le proprie abitudini giuste o sbagliate che siano. Quindi è di fondamentale importanza che lo stesso impegno che mettiamo per crearci guadagni oggi e una pensione domani, lo dobbiamo mettere nel mantenere uno stile di vita attivo e una buona alimentazione per stare bene oggi ma anche “domani”.

“L’esercizio fisico, associato a uno stile di vita sano, riduce al minimo i rischi di malattie cardiache, infarto, diabete, ipertensione, obesità, osteoporosi e depressione.”

Leggere solo questa frase, già dovrebbe suscitare in chiunque la voglia di praticarla, ma non basta la voglia, bisogna iniziare anche nel modo giusto!

Dovete immaginare che avete nel garage una macchina (il vostro corpo) che non avete mai utilizzato, o non utilizzate da 20/30 anni, e volete guidarla senza qualcuno che prima vi controlla tutta la meccanica e vi segua nella pratica della guida. Sicuramente se uno si impegna piano piano riesce ad accenderla, a partire e fare anche qualche giro.

Ma secondo voi, quanto può durare questa macchina senza le dovute attenzioni e con un autista poco esperto che punta tutto su tentativi senza una vera logica basandosi solo su ricordi e idee su come guidare? La risposta è semplice “poco”.

Quindi il primo consiglio che mi sento di darvi è: affidatevi ad un esperto!

La teoria che mangio poco, faccio una corsetta, elimino qualche chilo e sto bene: è sbagliatissima!!

Nell’allenamento (come nell’alimentazione), soprattutto se si inizia un po’ in ritardo, ci sono così tanti fattori da dover valutare prima di iniziare, solo iniziando nel modo giusto e con una programmazione ben precisa l’attività fisica può diventare una “terapia” benefica.

Un buon allenamento deve presentare una programmazione che punti su un lavoro che utilizzi tutti e tre i sistemi energetici ( aerobico, anaerobico lattacido e anarobico alattacido) e che abbia all’interno il giusto mix di esercizi che puntino sul rinforzo muscolare e sul miglioramento dell’apparato cardiovascolare e della mobilità articolare.

Il Personal Trainer deve far in modo di guidarvi e motivarvi nel raggiungere i seguenti obiettivi:

• aumento della forza;

• incremento della resistenza alla fatica;

• miglioramento della qualità del sonno;

• miglioramento della tonicità muscolare;

• consumo extra di calorie;

• espulsione delle tossine;

• aiuto nel controllo dell’appetito;

• aumento del colesterolo HDL (quello buono);

• riduzione del colesterolo LDL (quello cattivo);

• stabilizzazione della pressione sanguigna;

• miglioramento della qualità della vita sociale;

• aumento della gestione dello stress.

Tutti i parametri citati sono molto importanti per la salute, quindi, non bisogna pensare è troppo tardi o troppo presto, qualsiasi età va bene per iniziare e migliorare.

Dedicare del tempo per il benessere del proprio corpo è fondamentale come qualsiasi altro aspetto della vita, tocca ad ognuno di noi impegnarci per fare in modo che la nostra vita sia sempre sana e duratura.

Concludo con una citazione:

“Il corpo è il tempio dello spirito: conservalo pulito e puro per l’anima che vi risiede”

Saluti,

Andrea Apruzzese

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