Bullismo e mobbing

Sempre più utilizzati oggigiorno, Bullismo e Mobbing, sono due tra i tanti termini per descrivere atti di violenza di vario genere.

Sempre più utilizzati oggigiorno, Bullismo e Mobbing, sono due tra i tanti termini per descrivere atti di violenza di vario genere.

Questo succede quando nasce il desiderio di controllo e potere sugli altri.

In queste situazioni 2 sono le parti in gioco:

  • Il bullo, che è colui che compie violenza.
  • La vittima, che è quella che la subisce.

Questo binomio non è casuale, il bullo sceglie attentamente la sua vittima, secondo parametri ben precisi:

  • Scarsa autostima.
  • Desiderio di essere accettato.
  • Scarsa aggressività.
  • Difficoltà comunicative.

Per contro i tratti del bullo sono questi:

  • Scarsa autostima.
  • Desiderio di essere accettato.
  • Alta aggressività.
  • Difficoltà comunicative.

Quello che possiamo notare è che la differenza sta solo nell’aggressività.

Il bullo ha una finta autostima in quanto cerca di puntare tutto sulle poche cose che gli riescono bene, ad esempio la violenza fisica, magari per la corporatura più possente.

Inoltre ha delle evidenti difficoltà a livello comunicativo, cerca di attirare l’attenzione e di essere accettato esibendo il suo potere.

Come ben si può notare questi atti di violenza avvengono quasi sempre alla presenza degli altri, quasi per riuscire ad affermare il proprio ruolo agli occhi di tutti.

Bullismo, Mobbing, Nonnismo.

Se il primo è riferito all’ambiente scolastico, a bambini e ragazzi, gli altri sono termini specifici per indicare fenomeni di violenza ripetuti sull’ambiente di lavoro (mobbing) e in campo militare (nonnismo).

Il concetto non cambia, c’è sempre una differenza di potere: fisico, psicologico o economico.

Per trovare la soluzione a questi problemi si deve lavorare sull’autostima della persona e sulla comunicazione.

Lo sport, la cura a tanti mali.

Ebbene si, anche qui l’attività fisica può essere un rimedio di particolare efficacia.

Ricordiamo i punti forti dello sport:

  • Migliora la salute e aiuta a prevenire gli infortuni.
  • Accresce l’autostima rendendoci consci delle nostre potenzialità.
  • Aiuta a sfogare lo stress e l’aggressività in eccesso.
  • Accresce la competitività e l’aggressività in senso positivo, ove non ci sia.
  • Favorisce la comunicazione e il gioco di squadra.

Come possiamo vedere, lo sport ha il potere di risolvere tutte le cause principali di questi fenomeni di violenza.

Ovviamente per quanto riguarda bambini e ragazzi è più semplice utilizzare l’attività fisica come cura di certi problemi, perchè sono i genitori a decidere per loro.

Negli adulti tante volte il passaggio intermedio è quello del terapista che riesce ad indicare il percorso più giusto o, in alternativa, un evento particolare che porti alla ricerca del cambiamento.

Lo so, sono di parte, ma se vogliamo dare un’ulteriore lezione di vita all’individuo, è il caso di consigliare le arti marziali o gli sport da combattimento come attività più adeguate.

In quanto a sport individuali, ci costringono a cercare solo dentro di noi il vero aiuto di cui abbiamo bisogno, senza aspettare l’intervento degli altri.

Inoltre, gli sport individuali ci impediscono di incolpare gli altri per i nostri insuccessi, rendendoci gli unici responsabili di ciò che ci accade e di come reagiamo.

Detto questo buon allenamento a tutti.

IMP TRAINER

IMPOSSIBLE MEETS POSSIBLE.

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