Anatomia arto inferiore

Da questo articolo in poi vorrei darvi qualche informazione più dettagliata sul corpo umano, cominciando dal bacino e arti inferiori.

Da Riccardo Damiani

Negli articoli precedenti vi ho parlato dell’importanza dell’anatomia, quindi da questo articolo in poi vorrei darvi qualche informazione più dettagliata sul corpo umano, cominciando dal bacino e arti inferiori. Questa porzione del corpo è formata da: – osso del bacino – gamba (sn/dx) – ginocchio (sn/dx) – piede (sn/dx) Tutti noi sappiamo riconoscere queste strutture guardandole dall’esterno , ma se potessimo vedere all’interno di esse vedremmo che sono formate da diversi elementi disposti in un preciso ordine . Essi sono tutti collegati tra loro tramite delle articolazioni , ossia dei sistemi che mettono in reciproco contatto due o più ossa e che hanno il compito di tenere uniti i vari segmenti ossei Le varie articolazioni che verranno nominate hanno tutte un proprio grado di mobilità e sono costituite da dei sistemi che non permettono lo sfregamento tra le due ossa evitando così la corrosione di esse. Inoltre esse hanno dei sistemi di rinforzo, come capsule articolari e legamenti, che si assicurano che l’articolazione resti nella sua posizione per lavorare al meglio. Andando in senso cranio-caudale quindi andando dall’alto verso il basso troveremo per primo l’osso del bacino, esso è l’insieme delle due ossa iliache (sn/dx), poi troveremo osso sacro e coccige.

L’osso iliaco è un osso pari e si può suddividere in 3 regioni, che poi in seguito vedremo. Esse andranno a formare l’acetabolo, cioè un spazio dove si andrà ad inserire il femore ovvero l’osso della coscia. Più nei dettagli le 3 regioni sono: – regione superiore che prende il nome di ileo – regione infero-posteriore che prende il nome di ischio – regione infero-anteriore che prende il nome di pube L’osso iliaco inoltre con le altre strutture va a formare 3 articolazioni: – coxo-femorale, essa è l’articolazione che si ottiene con l’inserimento della testa del femore nella cavita acetabolare – sinfisi pubica, è l’articolazione che viene formata anteriormente dalle ossa iliache che si uniscono a loro volta con i corpi delle due porzioni pubiche – sacro iliaca: essa è l’articolazione formata dall’unione della faccetta auricolare dell’osso sacro, posta sulla sua faccia laterale e dalla faccetta auricolare dell’osso iliaco, posta sul margine mediale di quest’ultimo.

Il sacro si trova nella porzione posteriore del bacino e con le altre strutture va a formare 3 articolazioni:

– sacro iliaca, descritta precedentemente

– sacro-vertebrale, essa è formata dalla porzione superiore che si trova alla base del sacro e la colonna vertebrale precisamente si articola con la quinta vertebra lombare

– sacro-coccigea: è l’articolazione che si forma nella porzione inferiore tra l’apice del sacro e la base del coccige.

-coccige è la struttura ossea impari, che costituisce l’ultimo tratto della colonna vertebrale.
Di forma triangolare e situato inferiormente all’osso sacro. Scendendo dal bacino andremo ad incontrare la coscia , essa è composta dal femore, che è pari ed è l’osso più lungo del corpo, inoltre è formato da una diafisi (corpo) e due epifisi (estremità) – epifisi prossimale, è l’estremità che si articola con il bacino tramite l’acetabolo formando l’articolazione coxo-femorale come descritto precedentemente – diafisi -epifisi distale: che si articola con tibia e rotula per andare a formare l’articolazione del ginocchio. Per quanto riguarda la rotula è un elemento osseo di forma triangolare con apice in basso e base in alto ed è divisa in: -superficie anteriore, anche chiamata superficie cutanea e qui troveremo alla base l’inserzione del tendine del quadricipite cioè un ispessimento finale del muscolo che si va ad inserire sull’osso, all’apice ritroveremo l’inserimento del tendine rotuleo che collega la rotula alla tibia -superficie posteriore, è composta da due faccette articolari che servono ad articolare la rotula al femore. La porzione della gamba che va dal ginocchio al piede è composta dal perone posizionato lateralmente e dalla tibia posizionata medialmente. Nella tibia inoltre ritroviamo: -estremità superiore, essa è la porzione coinvolta nell’articolazione del ginocchio – corpo, ritroviamo la membrana interossea che la collega al perone – estremità inferiore, è la porzione composta dal malleolo tibiale che con il malleolo peroneale andrà a formare quello che si chiama mortaio tibio-peroneale o astragalico dove si andrà ad inserire l’osso del piede che prende il nome di astragalo formando l’articolazione tibio-tarsica. Nel perone ritroviamo: – estremità superiore, dove nella sua porzione mediale abbiamo la faccetta articolare per la tibia – corpo, qui come nella tibia troviamo l’inserimento della membrana interossea – estremità inferiore, in questa porzione come nell’estremità superiore ritroviamo una faccetta articolare per la tibia e in più essa è composta dal malleolo peroneale che collabora per formare l’articolazione con il piede. Il piede è composto dalle ossa del tarso, le ossa dei metatarsi e le falangi. Le ossa del tarso sono situate appena sotto la caviglia, sono in tutto 7 elementi ossei di forma irregolare , i loro nomi sono:
-astragalo, esso si presenta con 6 facce e su di esso non si inseriscono muscoli. Partecipa alla composizione di diverse articolazioni: faccia superiore, con la tibia e perone e prende il nome di tibio-tarsica , faccia anteriore, con il navicolare che prende il nome di talo-navicolare faccia inferiore, con il calcagno che prende il nome di talo-calcaneare faccia laterale, con il malleolo laterale o peroneale faccia mediale, con il malleolo mediale o tibiale faccia posteriore.

-navicolare: ha la forma di uno scafo e si trova nella porzione mediale del piede , la sua faccia anteriore presenta gli spazi per l’articolazione con i 3 cuneiformi

-calcagno: osso di forma irregolare è composto da 6 facce e collabora per formare diverse articolazioni faccia superiore, si articola con la faccia inferiore dell’astragalo faccia posteriore, troviamo l’inserzione del tendine d’Achille faccia anteriore. si articola con il cuboide faccia inferiore faccia mediale faccia laterale.
-cuboide, esso si trova accanto allo scafoide nella porzione laterale del piede, faccia posteriore ,si articola con il calcagno faccia anteriore, c’è la superficie per l’articolazione con IV e V metatarso.

-3 cuneiformi: essi posteriormente si articolano con il navicolare. Il primo è più mediale ed è quello che nella faccia anteriore presenta lo spazio per l’articolazione con il primo metatarso il secondo, presenta lo spazio per l’articolazione con il secondo metatarso il terzo, con il terzo metatarso Inoltre i 3 cuneiforme si articolano anche tra di loro Continuando da qui troveremo: i 5 metatarsi e le falangi. Avendo così concluso le descrizioni ho sottolineato l’importanza di studiare il corpo umano e comprenderlo, perché esso è alla base di qualsiasi sport o attività motoria, infatti con quello che ho scritto volevo farvi capire come un piccolo movimento o un semplice infortunio non coinvolge solo un’unica struttura ma condiziona più strutture essendo tutte collegate.

 

 

 

 

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